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WakeUpCall: “Boys Don’t Cry”, terzo singolo con l’aiuto di…Tchaikovsky

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Il terzo singolo dei WakeUpCall tratto dal secondo album “If Beethoven Was A Punk” è “Boys Don’t Cry”, scritto a sei mani con l’aiuto speciale di un certo Tchaikovsky, che crea un’atmosfera dark.

La band ci racconta che essere coraggiosi, forti, senza mai far vedere alle persone intorno che in realtà dentro si cade a pezzi, è una croce pesantissima da portarsi dietro. A volte però, per i più fortunati, qualcuno arriva in soccorso a salvarci.

L’album è un concept particolarissimo a cui è seguita anche l’uscita di un vero e proprio fumetto di 60 pagine e un’app interattiva che collega il fumetto e la musica. Grazie a questo album hanno vinto il bando nuove opere SIAE (arti visive, performative e multimediali) 2017 e fatto più di 50 date negli ultimi mesi tra Europa, Russia e Cina a supporto del loro nuovo lavoro.

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Per ascoltare l’intero disco su Spotify.