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Nanowor Of Steel: Al Rock In Roma prezzi delle magliette aumentati all’insaputa della band

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I Nanowor Of Steel si sono esibiti al Rock In Roma lo scorso 10 luglio ed avevano stabilito il prezzo del merchandising, la cui vendita è gestita da un concessionario scelto dal festival. Come riportato dalla band sulla pagina Facebook, il prezzo delle magliette sarebbe lievitato da 25 a 30 euro, il tutto lasciando gli stessi Nanowar all’oscuro di questo aumento.

Vi riportiamo quanto dichiarato:

A seguito di numerose segnalazioni da parte dei nostri fan ci teniamo a fare il seguente chiarimento relativo ai prezzi del merchandising durante il nostro concerto al Rock in Roma, il 10 Luglio 2025.

Premessa: in questo evento la vendita del merchandising non era gestita dal personale della band ma da un concessionario scelto dal festival, come previsto da accordi contrattuali. La band aveva il dovere di fornire il materiale da vendere (in questo caso solo magliette di diversi modelli) e la possibilità scegliere un prezzo di vendita, sul quale poi andavano sottratte IVA e 25% di commissione (al netto dell’ IVA) per la concessionaria.

Il prezzo da noi scelto era di 25 Euro, dei quali al netto di IVA, fee del concessionario, spese di stampa, grafica, spedizione e magazzino entra veramente poco, più o meno 5 euro netti.
Era una scelta voluta soprattutto per venire incontro ai fans, sapendo che la partecipazione al Rock in Roma comportava già delle spese non trascurabili tra biglietto, trasporti, parcheggio, cibo e bevande.

Siamo quindi rimasti stupiti e increduli al ricevere questo messaggio ieri via mail:

“Durante la fila per vedere le magliette disponibili erano affissi ben in vista cartelli con il prezzo a 25€, classico prezzo da stand e fino a qui nulla da dire, purtroppo, nel tempo di 2 minuti, il tempo di discutere con i miei amici quale maglietta comprare (ho preso comunque quella con il logo del Barbagianni World Tour 2025) i cartelli affissi sono spariti e l’addetto alla vendita mi ha chiesto 30€.
Sono sincero, ci sono rimasto veramente male e deluso da un simile comportamento così spavaldo e fastidioso, tanto che ho avevo già 25€ in mano ed ho dato a fatica altri 5€ per la maglietta.”
L’ aumento dei prezzi è stato confermato da decine di commenti sul nostro gruppo privato e risposte ad una nostra story su Instagram, per cui abbiamo ricevuto diverse testimonianze, scontrini ed estratti conto delle carte di credito che dimostrano come il prezzo fatto pagare ai partecipanti sia stato di 30€ e non 25€ come da accordi tra band e concessionario e come inizialmente riportato sui cartelli.

CI TENIAMO QUINDI A COMUNICARE CHE
LA VARIAZIONE DI PREZZO È AVVENUTA A NOSTRA INSAPUTA , SENZA RICEVERE INFORMAZIONI A RIGUARDO NÉ PRIMA NÉ DOPO IL CONCERTO.

Il prezzo, per quanto ci riguarda, DOVEVA rimanere 25€ come concordato preventivamente ed esposto sui cartelli, visibili anche nella storia dedicata al merchandising al Rock in Roma pubblicata sul profilo ufficiale della band.

È un stato un danno ai nostri fans inaccettabile e sul quale stiamo indagando con lo staff del Rock in Roma, e che ovviamente non è dipeso in alcun modo dalla nostra volontà, anzi, ci fa letteralmente incazzare.

Se avete testimonianze, foto di scontrini o estratti delle carte di credito che mostrano l’ importo della transazione vi preghiamo di condividerle sotto a questo post.
Purtroppo, come potrete immaginare, sarà probabilmente impossibile rimborsare questo aumento unilaterale di prezzo, ma i vostri commenti, le vostre testimonianze e le vostre condivisioni possono aiutarci a dare visibilità a quello che è successo e far arrivare il nostro messaggio a chi si è sentito truffato.

Da parte nostra e del Rock in Roma cercheremo di chiarire con i responsabili di una cosa del genere, inaccettabile da ogni punto di vista.
Grazie a tutti per la comprensione e il supporto