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SkeleToon: “Ticking Clock” – Recensione

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Se con “The Curse Of The Avenger” (la recensione) gli SkeleToon hanno gettato le basi del Nerd (Power) Metal, con il secondo capitolo dal titolo “Ticking Clock” ne hanno definito le coordinate artistiche, regalandoci un album variegato e dinamico, professionale e curato in ogni minimo dettaglio.

La band capitanata dal vocalist Tomi Fooler è molto ospitale, così, dopo le guest del primo album, per questa seconda release hanno avuto l’onore di annoverare nomi quali Jens Ludwig degli Edguy, Jonne Järvelä dei Korpiklaani, Guido Benedetti dei Trick Or Treat, che ha partecipato alla composizione di tutte le canzoni del disco ed il cantante/chitarrista degli Iron Savior Piet Sielck. Questi artisti hanno apposto la loro firma su un lavoro di grande valore, perché gli SkeleToon hanno appreso le lezioni impartite dai mostri sacri del genere Power Metal e le hanno elaborate, plasmandole a loro piacimento per dar vita ad un lavoro interessante.

Che l’asticella sia stata alzata ad un livello superiore lo si evince sin dall’artwork, molto più curato ed elaborato rispetto al suo predecessore, ma è l’aspetto musicale che colpisce l’ascoltatore e lascia ben sperare per il futuro. Gli SkeleToon vogliono raccontarci una storia attraverso Timmy, un ragazzino di 8/9 anni che passa una notte tra incubi e sogni, chiedendosi se il tempo scorra effettivamente anche nei momenti bui e riescono a rendere perfettamente l’immagine di un sogno che attraversa diverse fasi, da quelle concitate, frenetiche, passando per momenti più bui ed epici.

La band riesce, infatti, ad alternare diversi stati d’animo mantenendo sempre intatto il proprio marchio di fabbrica, ovvero quello di Nerd Metallers che non si prendono troppo sul serio, ma che non perdono occasione per dimostrare le proprie capacità tecnico-compositive. La narrazione è sicuramente la chiave di volta intorno alla quale si sviluppa “Ticking Clock”, ma bisogna comunque porre l’accento sulla cura posta in fase compositiva, perché ogni brano risulta vincente sotto ogni aspetto.

Gli SkeleToon sono sicuramente debitori nei confronti di quella che è la tradizione Power Metal, ma riescono a farla propria e renderla personale. Non ci resta che prenderne atto ed attendere il prossimo capitolo.