Home Interviste Stage Of Reality: gli hacker, la cronaca nera ed il nuovo album

Stage Of Reality: gli hacker, la cronaca nera ed il nuovo album

SHARE

Il nuovo corso degli Stage Of Reality è iniziato. Nuovo cantante, nuovo sound e, forse, nuovo approccio a quelle che sono le tematiche da sviluppare. Vogliamo dire maturo? Probabilmente lo è, ma sarebbe un peccato dimenticare alcuni episodi che hanno già distinto i romani nel panorama musicale italiano:

– Stage Of Reality: spettacolo teatrale dedicato a Pier Paolo Pasolini

Annunciato il nuovo album. Si tratterà di un selftitled arrangiato con il contributo di tutti. Con un’attenzione particolare riservata come detto alle tematiche trattate. L’ultimo video, “Never“, è una trasposizione musicale di un fatto di cronaca realmente accaduto.
Anche di questo abbiamo parlato con Andrea Neri e Damiano Borgi nell’intervista che segue:

Ciao ragazzi e benvenuti sulle pagine di Metal In Italy. Ci sono tanti aspetti della band che vorrei approfondire in questa intervista, anche perché parliamo di una band che si è presentata da poco al pubblico con una veste nuova. Vorrei però cominciare dall’ultimo video diffuso, ovvero “Never”. Tratta di una tematica forte…

Andrea: Ciao Silvia e grazie per questa intervista! Sì, abbiamo avuto un recente cambio di lineup e di “stile”. Diciamo che lo stile sarebbe cambiato a prescindere perchè ora stiamo lavorando diversamente ai brani e perchè il nuovo concept trae ispirazione da fatti di cronaca e descrive situazioni più forti e reali rispetto al futuro distopico di The Breathing Machines. In realtà i due concept saranno comunque collegati fra loro… ma questa è un’altra storia ed è troppo presto per dare anticipazioni sul disco.
(In “Never”) Abbiamo deciso di parlare di un fatto di cronaca e abbiamo deciso di farlo come se la musica fosse la colonna sonora della vita del protagonista. Mentre il testo descrive quello che lui prova salendo sul treno che ogni giorno lo porta al lavoro, il video descrive gli ultimi momenti di vita di un giovane che perde fiducia in se stesso e nel mondo. Ovviamente abbiamo romanzato il tutto e abbiamo descritto come noi immaginiamo si siano svolti i fatti.
Potevamo scrivere un brano veloce e violento oppure tenerci sul melodico e abbiamo preferito la melodia perchè ci ha permesso di dare una svolta prog al pezzo che non ha la struttura canonica strofa bridge ritornello. Infatti la prima parte del brano si presenta come una ballad mid tempo per poi sfociare in uno special rock prog, nel solo e poi nei ritornelli finali che non riprendono il tema di quelli precedenti, introducendone invece uno nuovo che poi porta all’assolo di slide guitar.

Quando ho visto il video sono rimasta colpita dalle capacità interpretative di Damiano Borgi, il nuovo cantante. Com’è avvenuto il processo di immedesimazione nel personaggio di questa triste storia?

Damiano: Devo ammettere che non è stato semplice immedesimarsi in una persona che deve affrontare moltitudini di difficoltà nella vita, che medita il suicidio e che alla fine trova anche la forza di farlo. Fortunatamente non sono mai stato messo alle corde in questo modo dalla vita. Ho dovuto trasformare dei sentimenti forti, sentimenti che in momenti diversi della nostra vita tutti noi proviamo, mutandoli in qualcosa di più forte, di più estremo, arrivando a toccare la soglia del sopportabile. Sono felice che il risultato finale sia stato apprezzato, grazie soprattutto al grande lavoro di Simone Serafini e di tutta la band. Un gran bel lavoro da parte di tutti noi!.


E siccome lo abbiamo chiamato in causa… parliamo proprio di Damiano. Quali sono stati i primi contatti e perché avete cambiato voce?

Andrea: Abbiamo cambiato perchè con Francesco non potevamo proseguire la nostra avventura per problemi logistici e di lavoro, ci stavano proponendo un impegno che avrebbe messo a dura prova le vite di ognuno di noi e io ho sempre creduto che in una band l’ultima persona che non può essere sostituita all’ultimo momento o solo per qualche data sia il cantante. E’ la faccia e la voce della band. Il frontman numero uno.
Quindi ci siamo mossi in anticipo cercando una persona che potesse seguirci ovunque e comunque. Fra l’altro Damiano e Francesco sono amici e si conoscevano già da tempo, è stato quasi un passaggio di testimone e risuonare i brani del primo disco con Damiano è risultato naturale sin dall’inizio.

Cosa comporta oggi (e per i lavori futuri) la sua presenza in termini di sound e/o songwriting?

Andrea: Noi lavoriamo in questo modo: io scrivo le bozze dei brani con i testi, poi arriva Damiano e rivede linee melodiche e qualche parola qua e là. Si fanno le preproduzioni e si cominciano a provare con tutta la band. Ognuno mette il suo e Damiano fa molto da ascoltatore. Prova dopo prova il pezzo prende forma e a volta cambia anche molto, come nel caso di Never. Possiamo dire che i nostri arrangiamenti sono un lavoro a 5 mani.

Per quanto riguarda le produzioni? Nuovo album?

Andrea: “Dignity” e “Never” sono i primi due apripista, seguirà un altro singolo a luglio e poi finiremo le produzioni di tutti i brani e chiuderemo il disco in autunno. Questo ci darà modo di guardarci intorno in anticipo facendoci un’idea del gradimento ottenuto dai vari singoli.
Il nuovo album si chiamerà “Stage of Reality”, non abbiamo ancora una data di uscita, ma sarà l’inverno 2016-2017

Qualche giorno fa vi hanno hackerato la pagina Facebook ed oggi finalmente avete ripreso il controllo della situazione. Cos’era successo? Vittime di cryptolocker anche voi?

Andrea: Mah…. Stendiamo un velo pietoso!!! Qualcuno è riuscito a “rubare” la password del mio account personale, è entrato nella pagina di SOR si è aggiunto come admin e poi ha elininato gli altri admin. Infine non contento ha reso la pagina privata e quindi invisibile al pubblico.
Fortunatamente Facebook a reagito abbastanza velocemente e mi ha confermato quanto appena descritto. Non è stato divertente, ma almeno non ci sono stati danni, se non qualche giorno di ritardo nella promozione dei post e tante email al servizio di assistenza di Facebook.

Vi ringrazio del vostro tempo. Le ultime parole sono per voi

Andrea: Grazie a te per lo spazio che dedichi ogni giorni a band più o meno note, è importante! Per chi ancora non lo avesse fatto vi invito ad andare su www.stageofreality.com e farvi un’idea del nostro progetto musicale. Vi aspettiamo!!!