Home News Tornado Lobster Killer: “Rhya”, quando la fragilità diventa resistenza

Tornado Lobster Killer: “Rhya”, quando la fragilità diventa resistenza

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Dopo l’urgenza sarcastica di Pay To Play, i Tornado Lobster Killer tornano a scoprire un lato più intimo e vulnerabile del loro universo con Rhya, secondo singolo estratto da Lobsteria, il loro nuovo album.

Se il primo estratto metteva a fuoco le contraddizioni della scena punk/hc, Rhya sposta lo sguardo all’interno, in uno spazio più silenzioso ma non meno inquieto. È un brano profondamente personale, scritto e arrangiato da Matteo, che nasce da un periodo segnato da instabilità lavorativa, mancanza di prospettive e da quella sensazione sottile ma persistente di fallimento che, con il tempo, rischia di erodere ogni slancio vitale.

Il testo è una riflessione lucida e disarmante sul peso delle scelte, sul senso di mancata realizzazione e su come, a un certo punto, la vita possa sembrare ridursi al ricordo di ciò che si era, o di come gli altri ci vedevano. In questo vuoto, però, Rhya apre uno spiraglio: il volto della memoria che dà titolo al brano è quello di una persona molto cara, con cui è stato condiviso un percorso di dolore esistenziale e che oggi è lontana. La canzone si muove così tra dedica e ricerca, tra perdita e bisogno di riconnessione, suggerendo che, anche nella disperazione più profonda, i legami umani restano una forma possibile di salvezza.

Dal punto di vista sonoro, il brano si inserisce nel percorso evolutivo dei TLK, che con Lobsteria spingono il proprio linguaggio verso territori più serrati e vicini all’hardcore melodico, senza rinunciare alla tensione emotiva e all’urgenza espressiva che da sempre li contraddistinguono. In questo equilibrio, Rhya rappresenta uno dei momenti più intensi e stratificati del disco.

Coerentemente con l’attitudine DIY della band, il singolo è interamente autoprodotto: registrato, mixato e masterizzato presso il Cristian Masiero Music Studio (con la traccia di basso registrata presso HP Music Studio di Ringwood, UK), confermando ancora una volta la volontà dei Tornado Lobster Killer di mantenere il pieno controllo su ogni fase del proprio percorso artistico.

Ad accompagnare l’uscita, un lyric video ideato, girato e montato da Croma, che traduce in immagini l’atmosfera sospesa e malinconica del brano, rafforzandone l’impatto emotivo.

La copertina del singolo è una fotografia di Nora, mentre le grafiche sono state realizzate dallo stesso Croma, a sottolineare una visione artistica compatta e completamente interna alla band.

Attivi dal 2018 e cresciuti all’interno della scena underground con un approccio radicalmente indipendente, i Tornado Lobster Killer continuano con Lobsteria a costruire un’identità sempre più definita: una band capace di alternare critica sociale e introspezione, rabbia e fragilità, senza mai perdere coerenza.

Con Rhya, i TLK rallentano per un attimo il ritmo, ma solo per colpire più a fondo.