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Volcano Records: Il diario da Los Angeles 5, live al Whisky A Go Go

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Dopo una settimana di California, partiti da Orange County per passare dall’eccitazione del NAMM Show 2020 alla calma degli Steakhouse Studio di Hollywood dove abbiamo avuto due concentratissimi giorni di registrazione, non poteva esserci posto migliore per concludere la prima Volcano Session in Los Angeles che il leggendario Whisky A Go Go.

Situato sul famigerato Sunset Boulevard, il Whisky è il tempio sacro del rock and roll. In questa sala da poco meno di trecento persone di capienza, sono passati i più grandi, dagli Zeppelin a Hendrix, dai The Doors ai Guns N’ Roses. Negli anni Ottanta il Whisky A Go Go era l’epicentro di un terremoto musicale e culturale chiamato glam rock ed il centro geografico di quella Sunset Strip dove Motley Crue, Poison ed L.A. Guns erano come divinità in terra.

Chiunque sia nato col rock nelle vene come noi ed i nostri artisti, non può non considerare questo luogo come una meta a cui dedicare almeno un pellegrinaggio nella vita. Ma noi di Volcano abbiamo voluto fare di più e attraverso un lavoro di oltre un anno, abbiamo creato le condizioni per portare quattro nostri artisti su quel palco. La Volcano Rock Night al Whisky A Go Go è stata una notte pazzesca.

Ad aprire le danze sono stati i torinesi Pawns In Chess, un power trio giovanissimo ma molto promettente che seguo personalmente da un anno circa e che sta crescendo di mese in mese con un sound molto particolare in bilico tra classic rock, psichedelia e progressive. Dopo i Pawns In Chess è stata la volta degli Alive, band romana più esperta che col suo melodic rock stradaiolo, canzoni d’impatto e ritornelli irresistibili, ha saputo accendere il pubblico.

A seguire, sono saliti sul palco i campani Red Riot con una proposta musicale potente e coinvolgente in cui lo sleaze si mischia con sonorità più potenti ed aggressive. I Red Riot sono stati capaci di inchiodare l’attenzione del pubblico americano ed hanno dimostrato di essere una band matura e pronta a fare il grande passo. Per concludere lo slot di artisti Volcano Records, ci sono stati i sardi Tracy Grave, un gruppo per certi versi ancora acerbo ma dotato di straordinario potenziale, un songwriting ispirato ed un frontman capace di calamitare l’attenzione.

A fine serata, hanno dato fuoco alle polveri i veterani del Sunset Strip, gli Hurricane, band storica fondata a inizio anni Ottanta da Robert Sarzo e Tony Cavazo, che ci ha permesso di avere una grande affluenza di pubblico anche per le nostre band sicuramente meno conosciute in USA.

Con questo concerto epico si è conclusa una settimana incredibile in California, un’esperienza pazzesca per tutta la famiglia Volcano. Ma il mio lavoro in California non è finito qui, appuntamento alla prossima settimana per l’ultimo appuntamento col diario da Los Angeles!

Alessandro Liccardo
Volcano Records & Promotion – Direttore Generale