Home World News Ozzy Osbourne: “Ogni giorno muore un collega…spero che non tocchi a me!”

Ozzy Osbourne: “Ogni giorno muore un collega…spero che non tocchi a me!”

SHARE
Ozzy-Osbourne

In una intervista rilasciata al The Sydney Morning Herald, il cantante dei Black Sabbath Ozzy Osbourne ha parlato della decisione di chiamarsi fuori dal palco al termine dell’ultimo tour, ma ha anche fatto una profonda riflessione sull’età che avanza:

Siamo tutti alla fine dei nostri 60 anni. Io ne ho 68, molti dei nostri colleghi sono morti. Lemmy, David Bowie, Jimmy Bain dei Ronni James Dio, Natalie Cole, il cantante degli Stone Temple Pilots (che non era poi così vecchio, ndr), il ragazzo degli Eagles. Sembra che ogni giorno muoia qualcun’altro e io sto pensando, fucking hell, spero che non tocchi a me…non mi piacerebbe”.

Ozzy ha parlato anche del caro amico Lemmy:

Ho parlato con lui due giorni prima che morisse, o almeno c’ho provato. Non capivo un cavolo di quello che stesse dicendo, era davvero malato. E due giorni prima che parlassi con lui, aveva compiuto 70 anni…non c’è niente di bello nel morire, a qualunque età. Ma come mi disse lui, in una delle ultime conversazioni che abbiamo avuto: ‘Ho vissuto la vita nel modo in cui ho sempre desiderato. Chi vuole arrivare a 85 anni? Saresti davvero noioso'”.

Inoltre ha sottolineato il fatto che questo sarà davvero il loro ultimo tour, senza alcun ripensamento:

È decisamente il nostro ultimo tour. Se qualcuno pensa che tra un paio d’anni avremo problemi con la nostra memoria e faremo altri 90 shows…questa è definitivamente la fine dei Black Sabbath”.