Home Interviste Alchem: “Amiamo ospitare musicisti diversi tra loro nei nostri lavori”

Alchem: “Amiamo ospitare musicisti diversi tra loro nei nostri lavori”

SHARE
ALCHEM_BAND

Il ritorno degli Alchem è segnato da “Fragments” (la recensione), un EP che ha messo in evidenza un aspetto su tutti: la cura quasi maniacale degli arrangiamenti, affinchè la musica sia innanzitutto un veicolo di emozioni dal quale lasciarsi trasportare.
E’ bello poi scoprire come la maturità di un artista passi attraverso tanti generi e quindi non solamente un determinato ambito.
Ne abbiamo parlato con la band.

L’intervista:

Ciao ragazzi, benvenuti sulle pagine di Metal In Italy. Il vostro ultimo lavoro discografico è uscito da poco, prima di parlare di musica vorrei però che mi introduceste la band. Chi sono gli Alchem e come si sviluppa la vostra storia artistica?

Ciao Stefano, un saluto da parte nostra, ti ringraziamo per lo spazio che ci hai concesso e che ci permette di raccontare la nostra esperienza, iniziata nell’ormai lontano 92, quando Piero e Lisa hanno iniziato a suonare insieme, creando numeroso materiale e poi hanno sentito l’esigenza di arrangiare i brani con una band al completo. Tutto nacque allora. Lisa alla voce e al basso, Piero alla chitarra. Seguirono poi una serie di collaborazioni con altri componenti, un gran numero di serate live in giro per l’Italia, il primo demo intitolato “Demo 2005” che conteneva 4 brani ed ebbe una buona accoglienza e altri 3 lavori: Shadow (2008), whispering (2011) Florilegium (2011). In ciascun album spiccano collaborazioni diverse, non neghiamo che ci piace suonare con musicisti diversi anche se il nucleo rimane sempre lo stesso. Attualmente abbiamo preso un periodo di pausa con i live per dedicarci ai nuovi brani.

“Fragments” è il vostro Ep, innanzitutto perché questo titolo? Come ho scritto nella recensione, la vostra musica è fortemente introspettiva, quindi mi viene da pensare a “frammenti” di vita…

Hai colto infatti nel segno, si riferisce a frammenti di esperienza, di emozioni, di situazioni che insieme costituiscono la vita. Sono frammenti di se stessi, frammenti di pensiero. Nel testo di “Fragments of stars” si esprime questo concetto, noi siamo tutti segmenti di un cerchio, dello stesso cerchio, e siamo sotto incantesimo.

Dal punto di vista lirico quali sono i temi trattati? C’è un filo conduttore tra le tracce o sono argomenti distaccati tra loro?

C’è un tema unico, appunto il grande incantesimo, ma ogni singola traccia può essere ascoltata anche da sola ed ha un significato a se stante di ricerca spirituale, introspettiva ed intimistica anche se molto aperta.

Per la realizzazione delle tracce vi siete avvalsi della collaborazione di alcuni musicisti, perché avete scelto questi collaboratori?

In realtà, non è stata una scelta precostituita, le collaborazioni sono nate spontaneamente, per affinità, per empatia. Credo che ciò sia indispensabile. Sicuramente devono esserci degli elementi che ci accomunano, ma variano di volta in volta.

Sappiamo bene che attualmente produrre musica e farlo bene sia un onere non indifferente per le band, nonostante questo escono album in continuazione. Non è il vostro caso, perché centellinate le uscite discografiche, ma cosa pensate dell’affollamento attuale?

Sicuramente è più complicato barcamenarsi fra tutti gli Album che giornalmente escono, specialmente se si tratta di recensirli e di seguirli (e anche noi ne sappiamo qualcosa Emoticon wink ) Però almeno questo è indice di vitalità ed interesse ed attesta la presenza di un sottosuolo musicale che resiste.

Tutti possiamo registrare musica in casa, oggi basta una scheda audio e si può ottenere un prodotto accettabile, ma quanti poi effettivamente hanno qualcosa da dire, dal punto di vista dei contenuti?

Certo non c’è dubbio che oggi sia più facile. Riguardo la qualità del lavoro, dipende da tanti fattori. I mezzi ci sono, ognuno li utilizza a modo proprio. Difficile stabilire un criterio.

Torniamo a voi, so che in futuro ci sarà anche un altro full length. State già lavorando alla stesura dei brani? Avete una data prefissata?

Si, ci sarà il full length. Non abbiamo assolutamente una data prefissata, quando i brani saranno maturi per uscire, usciranno. Un po’ come una gestazione e un parto!

L’universo Alchem è molto vario, ci sono tante influenze che emergono dai vostri brani, ma la vostra formazione musicale da dove deriva? Immagino che siate “affamati” di musica… non solo Metal!

La mamma di Piero suonava il piano, quindi gli ha trasmesso l’amore per la musica e lo ha abituato fin dall’infanzia. Spesso, da piccolo, le chiedeva di suonare per rinnovare il brivido dell’ascolto. La musica è un mezzo espressivo assoluto. I nostri ascolti spaziano dal Metal al progressive, il celtico, il rock, la classica eccetera. La musica fatta bene e col cuore, ci piace tutta.

Capitolo “Wisdom Magazine”, ovvero il vostro magazine online che si occupa di arte sommersa. So che attualmente le uscite hanno cadenze più diluite per vari motivi, ma vorrei che mi parlaste anche di questo vostro progetto editoriale. Tra l’altro conta su una crew molto nutrita…

Wisdom Magazine, nasce poco più di due anni fa, per gioco e incredibilmente dopo poco tempo ottiene un grosso seguito.Le collaborazioni, anche in questo caso, sono frutto di una comunanza di passioni e interessi,ti ringrazio per questa domanda, per dire che Wisdom è vivo e vegeto anche se le sue uscite sono più rallentate per motivi di tempo. Nonostante ciò il programma radiofonico Wisdom Talk va in onda ogni 15 del mese, come sempre, su Radio Sardegna web e tratta proprio degli artisti e delle realtà presenti sulla rivista Wisdom Mag. Che e totalmente gratuita.

Bene ragazzi, siamo giunti alla conclusione dell’intervista. Vi ringrazio per il tempo che mi avete concesso, a voi il compito di concluderla nel migliore dei modi. A presto!
Noi vi ringraziamo di nuovo per averci dato la possibilità di raccontarci. Un grazie anche a tutti coloro che stanno leggendo questa pagina, supportandoci. Vi invitiamo a seguirci sulle pagine di Facebook, dove troverete tutti i nostri aggiornamenti sia riguardo il nuovo album, sia riguardo le nostre attività.