Home Interviste Arkana Code: “Ai nostri fan diciamo di non mollare mai”

Arkana Code: “Ai nostri fan diciamo di non mollare mai”

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Raccontare in chiave death metal la crudeltà che permea il mondo. E’ questo il senso dell’ultimo lavoro degli Arkana CodeBrutal Conflict” (la recensione). Un album che vede insieme tante menti ed estrazioni (nonchè provenienza geografica tra Lazio, Marche ed Abruzzo) accomunate dall’unico intento di riuscire a trasmettere in musica messaggi precisi.
L’intervista a Francesco e Paolo, rispettivamente cantante e chitarrista della band:

Ciao ragazzi, benvenuti su Metal In Italy. Iniziamo subito con le presentazioni: gli Arkana Code nascono nel 2008, recentemente avete pubblicato il vostro secondo album. Quali sono le tappe principali dagli esordi ad oggi?
Paolo – Dagli esordi a oggi subito dopo il primo lavoro in studio “ Galleries of the Absurd” del 2010 ho dovuto ristrutturare per intero la line up fino ad arrivare alla attuale formazione del nuovo full-lenght “ Brutal Conflict”, della vecchia line up sono rimasto solo io. Le tappe importanti cominciano adesso, con questa line up agguerritissima. Sono molto soddisfatto devo dire. David Folchitto alla batteria e Giusy Bettei al basso sono una garanzia, Francesco Torresi alla voce e autore dei testi sta facendo un ottimo lavoro, anche la new entry Luca Natarella all’altra chitarra contribuisce a rendere più robusto il sound della band.
Francesco- La mia storia con gli Arkana Code inizia nel 2014 quando entrai a far parte della band come cantante, da lì abbiamo iniziato la stesura del nostro nuovo album ed a suonare sui palchi italiani.

Perché “Brutal Conflict”? Dal punto di vista tematico quali sono gli argomenti trattati nell’album?
Francesco- “Brutal Conflict” nasce come una rappresentazione anacronistica della nostra esistenza, l’uomo che distrugge la madre terra, il potere che schiaccia l’oppresso, viviamo senza accorgerci di quanta crudeltà ogni giorno ci circonda, l’opera racchiude questo significato in chiave death metal.

Gli Arkana Code si muovono all’interno di confini ben definiti, ma questo non si traduce in brani scontati. Credete che sia necessario essere degli innovatori a tutti i costi? Oppure si possono ottenere ottimi risultati con formule ben rodate?
Francesco- L’arte e la musica possono essere etichettate per convenzione, non approvo affatto la ricerca di un prodotto differente dagli altri per genere ma piuttosto la ricerca di contenuti e idee che vogliamo esprimere, il nostro intento è proprio questo.
Paolo- E’ quello che si cerca di fare, cercare di creare qualcosa che non è stato ancora concepito, ma mi sembra che ancora non siamo riusciti in quest’intento per il fatto di muoversi all’interno di confini ben definiti, ma comunque si è raggiunto un risultato di alto livello stando dentro confini ben definiti, cerchiamo ogni giorno di migliorarci.

Spesso si parla di “influenze” che vengono poi riversate nella musica che una band propone. In quale misura ritenete che gli ascolti personali contribuiscano a forgiare il sound di un gruppo?
Paolo- Beh io personalmente cerco di non farmi influenzare dagli ascolti personali, non amo essere la copia alla lontana di qualche altra band più grande… Ma il cervello umano rielabora ciò che ascolti e inevitabilmente qualche influenza di qualche altra band te la porti dietro quando crei il tuo sound personale.
Francesco- La formazione musicale per noi musicisti è una parte inscindibile anche inconsciamente nelle nostre produzioni, quando compongo cerco di esprimere me stesso e ciò che voglio trasmettere senza compromessi.

Gli Arkana Code propongono brani articolati, sicuramente non lineari, come vengono solitamente assemblate le varie parti che daranno poi vita alla traccia completa?
Paolo- L’intera struttura armonica del brano parte da me, questo è un lavoro che faccio da solo, poi quando tutta la struttura del brano è completa, registro una demotrack solo chitarra e metronomo; invio la demotrack agli altri e ognuno trova la sua parte a casa. Si va in sala prove e si assembla il tutto. Funziona ottimamente questo sistema.
Francesco- Paolo scrive la traccia alla quale poi ognuno di noi la completa scrivendo la propria parte a proprio piacimento, a me per esempio piace scrivere i testi di notte.

Vi è mai capitato di riascoltare un vostro brano e pensare che in qualche passaggio avreste potuto adottare una soluzione differente?
Paolo- Certo capita spesso di dire “eh però questo assolo si poteva fare così, quel riff si poteva suonare in in questa maniera”. Penso che sia una cosa normale, le soluzioni migliori possono essere trovate anche molto tempo dopo aver composto i brani.
Francesco- Sì, non si finisce mai di migliorarsi, sia dentro che fuori!

“Brutal Conflict” è uscito per Metal Scrap Records, etichetta ucraina, come mai questa scelta? Ritenete possa darvi una maggiore visibilità all’estero?
Francesco- La scena est-europea è in fermento da anni e già ci sono delle realtà ben rodate. La Metal Scrap è attiva da 20 anni conosce molto bene l’underground e ci sta dando un grande contributo a farci crescere come band nella scena europea e mondiale.

Studio e palco sono due ambienti differenti per vari motivi, voi preferite l’atmosfera raccolta del primo o la condivisione con i fan del secondo?
Paolo- Entrambi, almeno io, adoro stare in studio a incidere ciò che si è creato precedentemente dopo prove su prove, e nello stesso tempo adoro stare sul palco a fare casino. Sono due luoghi sacri per me: lo studio e il palco, per me come per tutti noi.
Francesco- Indubbiamente preferisco condividere con le persone la nostra musica, far trasudare negli occhi il nostro disagio e incazzatura per dare una spinta a chi ci segue a non mollare mai nella vita e a disintegrarsi/divertirsi con noi durante i nostri live.

L’uscita del disco è stata preceduta da un video, nei prossimi mesi quali saranno le iniziative con le quali supporterete la release?
Francesco- Nei prossimi mesi avremo date importanti In Italia e in Europa, potrete seguirci online attraverso la nostra pagina ufficiale Arkana Code Facebook. Il nuovo video ufficiale ”Psychiatric Kingdom” è già nel nostro canale youtube. Presto inizieremo una nuova serie di video sul nostro canale youtube molto interessati, restate sintonizzati e seguiteci.

Grazie ragazzi per il tempo che mi avete concesso, come di consueto lascio a voi il compito di concludere l’intervista lasciando un messaggio ai nostri lettori. A presto!
Paolo e Francesco- Ringraziamo voi per l’impegno che ogni giorno mettete per dar spazio a tutta la scena italiana, ne abbiamo veramente bisogno, cerchiamo ogni giorno di sopravvivere insieme, grazie! Per tutti i lettori seguiteci ma soprattutto frequentiamo le situazioni live, supportiamoci, divertiamoci, confrontiamoci, siamo noi la musica, siamo vita!